Archivio Vasari venduto a dei russi per 150 milioni di euro
Una tempesta infuria in Toscana e ha assunto proporzioni nazionali. Nasce dalla decisione degli ultimi proprietari del cosiddetto archivio Vasari, cioè l’archivio che conserva carte e documenti del pittore, architetto, protostorico dell’arte Giorgio Vasari, di vendere tutto a dei russi per la vertiginosa somma di 150 milioni di euro.
Come prevede la legge, gli attuali proprietari hanno scritto alle autorità interessate, in primo luogo alla Sovrintendenza dei beni culturali della Toscana, competente per territorio. Come prevede la legge, lo Stato italiano ha un diritto di prelazione: può comprare il bene vincolato e in procinto di essere venduto, per la stessa cifra.
L’Archivio di Giorgio Vasari, custodito in una cassaforte all’interno di Casa Vasari ad Arezzo, è composto da 31 ‘filze’ che contengono materiale documentale redatto da Vasari stesso.
Source: blitzquotidiano.it
Come prevede la legge, gli attuali proprietari hanno scritto alle autorità interessate, in primo luogo alla Sovrintendenza dei beni culturali della Toscana, competente per territorio. Come prevede la legge, lo Stato italiano ha un diritto di prelazione: può comprare il bene vincolato e in procinto di essere venduto, per la stessa cifra.
L’Archivio di Giorgio Vasari, custodito in una cassaforte all’interno di Casa Vasari ad Arezzo, è composto da 31 ‘filze’ che contengono materiale documentale redatto da Vasari stesso.
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