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GeneaNet : Comunità : Blog della genealogia January 7, 2009 drapeaux English Español Français Italiano Deutsch Nederlands   

Attualita genealogica 


29 Dicembre 2008

Buone Feste !!!

GeneaNet ringrazia tutti i suoi utenti per la loro fedeltà ! A tutti auguriamo per il 2009 di poter fare fruttuosissime ricerche e di scoprire moltissimi antenati e cugini !!!

Buon Natale a tutti

Aldo Gilone / aldo@gilone.com

12 Dicembre 2008

LA CREAZIONE DI BANCHE DI DATI SUGLI ARCHIVI DELLA POPOLAZIONE


LA CREAZIONE DI BANCHE DI DATI SUGLI ARCHIVI DELLA POPOLAZIONE

ANALISI DELLA SITUAZIONE IN PIEMONTE, IN ITALIA, ALL'ESTERO


Convegno
Sabato 9 maggio 2009
Orario 9,00-18,00
Sala Falco
Centro Incontri della Provincia di Cuneo
Corso Dante 41, Cuneo, tel. 0171 445272 o 0171 445460


La partecipazione al convegno è gratuita. Occorre però confermare la propria partecipazione via mail
a info@nostreorigini.org entro il 30 APRILE 2009

Organizzazione: Associazione Nostre Origini, via Bassano 19 - 10136 Torino
Sito http://www.nostreorigini.org  Email  :  info@nostreorigini.org

Genealogie / galichonj@gmail.com

8 Settembre 2008

Corso di araldica

Promosso dal Centro Studi Araldici (uno degli enti araldici più importanti d’Italia), si terrà a Varese dal 6 novembre all’11 dicembre un corso di “introduzione all’araldica”. Il corso, realizzato nell’ambito di Varesecorsi (iniziativa curata dal Decentramento Culturale dell'Amministrazione comunale di Varese), si inserisce nel bouchet di proposte del Centro Studi Araldici a favore della promozione dell’arte del blasone. Un nuovo contributo che si affianca ai numerosi già realizzati, fra cui spicca l’ormai celebre Stemmario Italiano (www.stemmario.it), la raccolta di più di 5.000 stemmi familiari italiani gratuitamente e liberamente consultabili dal pubblico della grande rete. Proprio Stemmario Italiano con il suo innovativo sistema di consultazione, che permette la ricerca degli stemmi familiari non solo a partire dal cognome del casato, ma anche dall’immagine dello stemma, ha risolto uno dei problemi che ha afflitto per secoli questa affascinante disciplina, divenendo un solido punto di riferimento per gli studiosi della materia. Il corso avrà luogo presso le scuole elementari di via Perla 34 a Varese, località Bobbiate, il Giovedì sera dalle 20.40 alle 21.40. Le iscrizioni, limitate ad un massimo di 25 persone, si potranno effettuare presso la sede di Varesecorsi a Varese in piazza della Motta 4 (ex liceo musicale), e si apriranno a partire dal 13 settembre, proseguendo nei giorni successivi -nei limiti della disponibilità dei posti-, almeno fino a Sabato 20 Settembre, con i seguenti orari: 8.45-12.30 e 15.00-17.00 dal lunedì al venerdì; 8.15-13.00 il sabato 9.00-12.00 domenica 14 settembre 2008. L'iscrizione avviene con il versamento in un'unica soluzione della quota associativa a Varesecorsi (euro 27,00) o con la frequenza ad uno dei corsi “pratici” proposti nell’ambito di Varesecorsi. Per maggiori dettagli http://www.centrostudiaraldici.org/notizie/1000253/corso-di-introduzione-allaraldica.html

28 Aprile 2008

Mostra e conferenza araldica a Varese

Iniziativa di Terra Insubre con il Centro Studi Araldici


 Nell’ambito della manifestazione “Insubria, terra d’Europa” (htt://www.insubriaterradeuropa.net), saranno proposte due significative iniziative di interesse araldico. La prima è una mostra storico-didattica dal titolo “Il Ducale: bandiera d’Insubria”, che avrà luogo a Varese, presso i portici di Palazzo Estense, da  Lunedì 5 maggio a Domenica 1 giugno 2008; la seconda è invece una conferenza dal titolo: “Il Ducale. Una bandiera storica per l’Insubria”, che si terrà Mercoledì 28 maggio alle ore 18.00 presso il Teatrino di via Sacco a Varese. Alla conferenza interverranno: Niccolò Orsini De Marzo (editore e ricercatore), Marco Foppoli (illustratore araldico e membro della Commissione Araldica della Confederazione Elvetica) e Norman Gobbi Vais (Deputato Ticinese), con la moderazione di Marco Peruzzi di Terra Insubre. Ente organizzatore dell’evento è l’associazione culturale Terra Insubre, mentre alle due iniziative sopra illustrate collabora anche il Centro Studi Araldici.

 

Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

22 Febbraio 2008

I vincitori dello Scudo d’Oro 2007

La trasposizione on line della Raccolta Ceramelli Papiani ad opera dell’Archivio di Stato di Firenze  e il sito istituzionale del casato dei Borbone delle Due Sicilie sono i due siti internet premiati dal Centro Studi Araldici nell’ambito del Gran Premio Scudo d’Oro edizione 2007.
Ricordiamo che il riconoscimento viene assegnato dal Senato Accademico dell’ente, alle risorse internet che maggiormente contribuiscono alla diffusione ed alla promozione dell’araldica in Italia.
Due le categorie in cui sono stati divisi i siti presi in esame, una globale per tutti i siti che trattano di araldica, ed una particolare, per i siti dedicati solo a specifici casati, al cui interno vi sia una componente araldica.
Per la prima categoria è stata premiata per l’appunto la sezione del sito dell’Archivio di Stato di Firenze dedicata alla raccolta Ceramelli Papiani, Progettata e curata dalla dott.ssa Francesca Klein a partire dalla banca dati realizzata dal dott. Piero Marchi, in quanto: “l’iniziativa di assoluto valore storico, costituisce un sicuro ed affidabile punto di riferimento per i ricercatori, ma anche per i semplici cultori della materia, offrendo un servizio che sino ad oggi non ha eguali nel panorama italiano ma anche europeo, coniugando la plurisecolare tradizione araldica con le moderne risorse tecnologiche ed informatiche”.
Per la seconda categoria invece è stato premiato il sito istituzionale dei Borbone delle Due Sicilie, curato da Starfarm Internet Communications s.r.l. poiché: “il sito, ricco di informazioni e documenti, offre una sezione dedicata all’insegna del casato, assolutamente originale e dinamica, capace di incuriosire e destare l’interesse dei naviganti, favorendo così un primo incontro con la disciplina, anche per più inesperti”.
Per maggiori dettagli: http://www.centrostudiaraldici.org/scudo-d-oro.html


Note soumise par : LÂ’Archivio di Stato di Firenze ed i Borbone delle Due Sicilie i premiati (info@stemmario.it)

30 Ottobre 2007

Batteria a Cavallo

Venerdì 21 settembre 2007 è stato presentato nella prestigiosa sede di Milano del Reggimento Artiglieria a Cavallo (Sala dei Colonnelli - Caserma Santa Barbara) il volume "BATTERIE A CAVALLO" edito da L’Artistica Editrice di Savigliano (ISBN 978-88-7320-167-0). Curato dallo storico militare Tomaso Vialardi di Sandigliano, Presidente della Federazione di Biella del Nastro Azurro, in collaborazione con il 74° Comandante del Reggimento Tommaso Vitale, il volume percorre le tappe salienti dell’evoluzione e della storia delle Batterie a Cavallo, le leggendarie “Volòire” piemontesi, dalla loro costituzione a Venaria Reale nel 1831 fino alla ricostituzione della Batteria storica a Cavallo. Il materiale è interamente inedito, dalle svelte e gustose memorie di vita reggimentale di un “vecchio kepì”, il generale Emiliano Vialardi di Sandigliano, alle 145 riproduzioni “al naturale” della collezione di cartoline militari edite per il Reggimento raccolte da un altro “vecchio kepì”, il sottotenente Fernando Zancani, che restituiscono attraverso la mano di pittori e bozzettisti celebri più di cento anni di storia militare italiana. Il volume, pubblicato con gli auspici dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, esce nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni delle Batterie a Cavallo a Milano (1887-2007), unico Reggimento italiano che può vantare una così lunga permanenza nella stessa città.

Note soumise par : Vivi (viviphoebe@virgilio.it)

25 Ottobre 2007

Torino 1706, L’alba di un Regno

Corposa iniziativa editoriale dell'associazione “Torino 1706-2006”
Sabato 27 ottobre 2007 a Castell’Alfero (AT) verranno presentati i due volumi contenenti gli Atti del Convegno “TORINO 1706, L’ALBA DI UN REGNO” svoltosi il 29 e 30 settembre 2006 in occasione del terzo centenario dell’assedio e della battaglia di Torino che, ponendo solide basi al regno dei Savoia, cambiò la storia del Piemonte e dell’Italia.
Il programma prevede alle ore 09.30 il ritrovo dei partecipanti alla presentazione, e la consegna dei materiali informativi e alle ore 10.00 l’inizio della presentazione dei 2 volumi con approfondimenti di Gustavo Mola di Nomaglio, Roberto Sandri Giachino, Giancarlo Melano, Piergiuseppe Menietti, del Gen. Guido Amoretti e Claudio Di Lascio; a seguire vi sarà spazio alle domande dei presenti.
L’opera, realizzata dall'Associazione “Torino 1706-2006” e edita dal Centro Studi Piemontesi, include circa settanta contributi, frutto di molte ricerche originali. Ampio e fascinoso l'apparato iconografico, che illustra i temi trattati; privilegiate in essa le immagini inedite, spesso provenienti da collezioni private. Numerosi gli argomenti toccati, che spaziano dalla storia militare e dall'uniformologia, alla storia nobiliare e sociale, dalla storia dell’arte, alla cartografia, al teatro, alla letteratura, agli approfondimenti biografici, devozionali e ad altro ancora.
La scheda dell’opera: “Torino 1706: Memorie e attualità dell'assedio di Torino del 1706 tra spirito europeo e identità regionale, Atti del Convegno del 29 e 30 settembre 2006”, Torino, Centro Studi Piemontesi, 2007, 2 voll., pp. complessive XLVIII, 1021, (2), curata da Gustavo Mola di Nomaglio, Roberto Sandri Giachino, Giancarlo Melano e Piergiuseppe Menietti.
Numerosi gli approfondimenti di rilevanza araldica che segnaliamo:
o        Enrico Ricchiardi, “L’esercito ducale sabaudo nel 1706. Organizzazione, uniformi, bandiere”, con la riproduzione di numerosi stendardi, cornette, bandiere variamente decorati con le armi sabaude con (pp. 189-233);
o        Fabrizio Antonielli d’Oulx – Maria Luisa Reviglio della Veneria, “Cenni sugli ordini reali e militari francesi, sabaudi e imperiali dell’assedio di Torino”, con riproduzione di numerose decorazioni  (pp. 253-272);
o        Giancarlo Libert, “Gli Olivero e l’assedio del 1706: vicende di una famiglia e delle sue proprietà”, cenni storici sulla famiglia e sulle vicissitudini delle sue proprietà durante l’assedio (pp. 337-348);
o        Mario Coda, “I Micca: una famiglia del ceto popolare entrata nella storia grazie all’eroismo di Pietro Micca”, storia dei Micca con 5 tav. gen. che fanno finalmente piena chiarezza sugli sviluppi genealogici della famiglia dell’eroe (pp. 487-525);
o        Alberico Lo Faso di Serradifalco, “Il ruolo della nobiltà piemontese nelle campagne di guerra 1703-1706”, ampio affresco sul determinante apporto della nobiltà piemontese alla vittoria di Torino del settembre 1706 (pp. 615-664);
o        Bruno Signorelli, “Giovanni Battista Gropello ministro di Vittorio Amedeo II e suo plenipotenziario durante l’assedio di Torino (giugno-settembre 1706)”, il grande ministro, principale esponente dei Gropello di Borgone (pp. 665-675);
o        Roberto Sandri Giachino, “Un suddito sabaudo ambasciatore straordinario a Vienna e Commissario imperiale in Italia: Ercole Turinetti di Priero”, con cenni storici ed albero genealogico dei Turinetti di Priero e Turinetti di Pertengo (pp. 679-711);
o        Claudio Di Lascio, “Il destino di un  cadetto. Giuseppe Amico di Castellalfero dall’arte della guerra a fautore delle arti”, con cenni storici sugli Amico di Castellalfero (pp. 713-732)
Saranno disponibili in loco i volumi presentati, oltre ad altri libri, materiali vari e gadget su Torino 1706.

Fra i testi offerti al pubblico evidenziamo “Feudi e nobiltà negli Stati dei Savoia”, di Gustavo Mola di Nomaglio, pp. 799, 40,00 euro. I riflessi propriamente araldici non mancano, e si riferiscono a temi quali l’araldica e la vita quotidiana nell’antico regime, le qualifiche e i titoli onorifici, la regolamentazione e l’abuso di titoli.

News araldiche



Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

24 Ottobre 2007

VoltaPagina 2

Esposto un inedito stemmario sabaudo ed il Codice Sforza


 A Torino da questa settimana, fino al 15 gennaio 2008, presso il  Museo Civico D'arte Antica - Palazzo Madama di Piazza Castello si svolge la seconda edizione di “VoltaPagina”, l’iniziativa nata per presentare al pubblico opere di grafica e manoscritti provenienti dai depositi di Palazzo Madama. La seconda edizione è segnata dall’importante collaborazione con la Biblioteca Reale di Torino, che possiede disegni e manoscritti miniati dal XV al XVIII secolo di eccezionale valore. Nell’ambito di questo progetto comune, Palazzo Madama potrà esporre a rotazione, accanto alle opere provenienti dalle proprie collezioni, anche codici e disegni di proprietà della Biblioteca Reale.
Fra le molteplici proposte segnaliamo un piccolo capolavoro della Biblioteca Reale, la Rhetorica ad Herennium, noto come Codice Sforza (1467), ospitato presso la Torre Tesori. Il codice venne redatto dal giovane Ludovico Maria Sforza, appena quindicenne, sotto dettatura del suo insegnante, l’umanista Francesco Filelfo, già docente di greco all’università di Bologna e alla corte dei Medici, e quindi precettore dei figli di Galeazzo Maria Sforza nella seconda metà del Quattrocento. Il manoscritto contiene un commento di carattere grammaticale, etimologico e storico alla Rhetorica ad Herennium, un testo classico già attribuito a Cicerone, e nacque come esercitazione di latino e saggio dei propri studi da parte del futuro duca. Tutti i fogli sono riccamente miniati lungo le bordure esterne: vi sono raffigurati gli emblemi, motti e imprese dei Visconti e degli Sforza, scene di battaglie antiche descritte nel testo (e aventi carattere di exemplum per il giovane Ludovico) e una serie di ritratti, entro piccole tabelle rettangolari, dei vari membri della dinastia visconteo-sforzesca, degli imperatori romani e condottieri citati nel testo, e infine di Ludovico e Filelfo stessi. Ma di ancor maggiore interesse dal punto di vista araldico è un inedito stemmario sabaudo redatto e illustrato da Bartolomeo Crispini, matematico alla corte di Carlo Emanuele I e araldo ufficiale del duca fino al 1614. L’opera è esposta nella Sala Grafica.
L’esposizione nel suo insieme è visitabile la Domenica e dal Martedì al Venerdì dalle 10.00 alle18.00. Il Sabato invece dalle ore 10.00 alle 20.00.


Per ulteriori informazioni



Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

23 Ottobre 2007

Dizionario araldico valsusino

Giovedì presentazione pubblica della preziosa monografia
Un volume di 288 pagine con 500 stemmi a colori corredati da blasonatura completa e brevi cenni storici sui singoli casati. Questo in sintesi il “Dizionario araldico valsusino”, l’opera che sarà presentata Giovedì 25 ottobre 2007, presso la sala consiliare del Palazzo municipale della Città di Susa alle ore 21.00.
Il volume si inquadra nella collana “La biblioteca di Segusium”, un’iniziativa di grande valenza storica che prendendo spunto dall’evento costituito dalle olimpiadi invernali di Torino 2006, ha visto la realizzazione di 8 monografie di cui il “Dizionario” costituisce l’ultimo tassello. L’intera iniziativa è stata concepita come una sorta di antologia di quanto pubblicato in più di 40 anni di attività sulla rivista culturale del sodalizio guidato da Germano Bellicardi. Ogni volume è stato dedicato ad un tema specifico e arricchito da almeno un contributo inedito; fanno eccezione solo due monografie –di cui una è il dizionario- completamente originali. Altra peculiarità del dizionario è costituita da essere la prima pubblicazione interamente a colori edita da Segusium.
L’opera curata da Gustavo Mola di Nomaglio (studioso di storia locale), illustrata da Federico Bona (l’autore di “Blasonario Subalpino” una delle risorse internet di maggior interesse araldico esistente), è arricchita dall’introduzione di Piero Del Vecchio, (direttore della rivista del Segusium) e dalla prefazione di Gian Savino Pene Vidari, e sarà presentata  da Roberto Sandri Giachino, (Istituto Piemontese di Studi Economici e Giuridici).

E’ possibile richiedere la monografia, scrivendo a Segusium, C.P. 33, 10059 Susa (TO) e versando un contributo di 14 euro. Un’importo estremamente modesto per questo tipo di pubblicazioni, ma che tiene conto delle finalità non commerciali dell’associazione.

Per informazioni



Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

22 Ottobre 2007

Concorso “arte per la corsa”

L’iniziativa promossa dalla contrada Sant’Erasmo nell’ambito del Palio di Legnano


 Il Palio di Legnano rappresenta sicuramente una delle manifestazioni più rilevanti a livello nazionale nel genere, ed assume dunque particolare valore il concorso indetto da una delle contrade più rappresentative (Sant’Erasmo) partecipanti a questa manifestazione, che mira a definire la nuova divisa del suo fantino.
Il concorso è rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori, che sono chiamati a svolgere “una attenta ricerca grafica, araldica ed iconografica medioevale,  inerente al periodo della rievocazione e, sulla base di questa” presentare un progetto per la realizzazione dello “zucchino” –ossia il casco che indosserà il fantino durante il Palio- e la giubba, che risulti “attuale e inerente ad una corsa ippica dell’ anno 2008”.

Il progetto diventerà, al momento della corsa, in tutto e per tutto il vessillo di contrada, pertanto, dovrà essere fortemente riconoscibile da tutti gli spettatori.

La commissione selezionerà il vincitore entro il 19 aprile 2008.

Per maggiori informazioni



Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

20 Ottobre 2007

Legge sul doppio cognome al Senato

Una rivoluzione epocale per il sistema anagrafico italiano: sta per essere discussa in Senato la legge che introduce il sistema del doppio cognome anche in Italia. La Commissione Giustizia del Senato ha infatti approvato il relativo disegno di legge; il testo così definito, prevede che ai nuovi nati venga attribuito il doppio cognome, prima quello del padre, poi quello della madre.  La regola tra l’altro varrà anche per “i già nati”, purchè maggiorenni e consenzienti. Circostanza molto delicata per le conseguenze gestionali che potrebbero ricadere sugli uffici anagrafici di tutt’Italia. Altro elemento da rilevare è che l’originario disegno di legge prevedeva che la persona dotata di due cognomi avrebbe potuto trasmettere solo il primo dei due. Stando così le cose, parrebbe che l’ereditarietà del cognome paterno rimarrebbe inalterata, prolungando solo di una generazione l’uso del cognome materno, che sarebbe comunque destinato a scomparire con la seconda generazione di discendenti diretti. Sul piano della tradizione araldica un’ulteriore incertezza, vista l’assenza di una specifica normativa pubblica.

News araldiche


Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

18 Ottobre 2007

Vicenza Numismatica

Dal 19 al 21 ottobre, presso la Fiera di Vicenza si svolgerà la manifestazione “Vicenza Numismatica” il più importante appuntamento europeo per la numismatica, medaglistica e cartamoneta, sede istituzionale dei “Premi Internazionali Vicenza Numismatica”. Si tratta di discipline che spesso si intrecciano con l’araldica, e che spesso condividono appassionati e studiosi. La manifestazione in oggetto poi si caratterizza per la ricca offerta di eventi culturali che affiancano l’attività commerciale. Fra questi segnaliamo in particolare «Tu es Petrus» Mostra organizzata dal Medagliere della Biblioteca Apostolica Vaticana, «Regie Finanze» Mostra organizzata con  la collaborazione della Banca d’Italia e «Gli ordini Cavallereschi della Imperiale e Reale Casa Asburgo Lorena di Toscana» Mostra organizzata in collaborazione con N.I.A. Numismatici Italiani Associati.

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Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

17 Ottobre 2007

L’araldica si ferma Castell’Alfero

Da quest’oggi presso il Castello dei Conti Amico di Castell’Alfero (AT), si svolgeranno una serie di mostre e aste di oggetti di antiquariato con arredi provenienti da eredità nobiliari liguri e piemontesi, spesso decorati con pregevoli opere araldiche. Fra le mostre si segnala l’esposizione dal titolo “Antiche Decorazioni Sabaude, gli Ordini Cavallereschi”, visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, fino al 28 ottobre. Inoltre, questa sera alle ore 19.00, sarà proposta una conferenza a cura dello storico e Conte Alberto Calleri Gamondi Gamaleri, consigliere della Società Italia di Studi Araldici, sulle origini del Castello dei Conti Amico. Le aste invece avranno luogo Sabato 6 e Domenica 7 ottobre a partire dalle ore 16.00.

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Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

16 Ottobre 2007

L’araldica conquista la pallavolo

Per chi come noi è persuaso dell’importanza di dare visibilità all’araldica, è davvero una bella notizia quella che ci giunge da Isernia, dove la locale squadra di pallavolo maschile da quest’anno porterà sulle proprie maglie lo stemma del casato Pignatelli. Sponsor della compagine che milita nel campionato di A2 maschile è infatti da quest’anno l’“Olio Pignatelli”.

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Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

12 Ottobre 2007

Ex libris a Genova

L’oggettistica di interesse araldico resterà in mostra fino a dicembre
Si apre oggi presso i Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso, la mostra “Ex Libris”. La manifestazione è curata da Ferruccio Giromini, Vittorio Laura, Nicola Otaria e dall’ Associazione Culturale "Sergio Fedriani" e propone soprattutto libri e album provenienti dalla biblioteca Brignole-Sale, oggi distribuiti tra i fondi dei Musei di Strada Nuova e del Centro di Documentazione per la Storia. A caratterizzare l’evento le immagini d’epoca della Superba e le insegne araldiche della storica casata Brignole-Sale, che personalizzano molti degli ex libris esposti, e che ne documentano la provenienza. Ricordiamo che gli ex libris rappresentano un modo con il quale si certifica la proprietà di un libro e che dalla seconda metà dell'Ottocento, al fine di rappresentare anche la personalità del committente, hanno assunto connotati artistici di rilievo grazie alla maggiore ricerca estetica che li ha caratterizzati. Sin dall’origine però, gli ex libris hanno avuto prevalentemente un carattere araldico, o al limite epigrafico, con limitati ornamenti grafici, che come detto si sono evoluti nel tempo, assumendo una propria ed autonoma dignità artistica.
La mostra sarà inaugurata quest’oggi alle ore 17.00 e rimarrà aperta sino al 09 dicembre, osservando i seguenti orari Mar-Ven 9-19 – Sab e Dom 10-19.

Per maggiori informazioni

Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

8 Ottobre 2007

Pomeriggio genealogico

Sabato 13 ottobre, dalle ore 15.00, presso il Centro Scolastico Regionale Ai Mondàn Rovereto, Cantone Grigioni Svizzera, la Società Genealogica della Svizzera Italiana (SGSI) e la Sezione Moesana della Pro Grigioni Italiano, in collaborazione con la Fondazione Archivio a Marca di Mesocco, propongono un “Pomeriggio genealogico” . Il programma dell’iniziativa prevede:ore 15.00    Presentazione da parte del Presidente del Circolo di Roveredo e membro del Comitato SGSI Avv. Gianpiero Ravegliaore 15.10    La ricerca genealogica in generale, di Giovanni Maria Staffieri, Presidente della SGSIore 15.30    La ricerca genealogica nella Svizzera italiana, con particolare riferimento al Moesano, di Cesare Santi, Vice-Presidente della SGSIore 15.55    L’applicazione informatica alla ricerca genealogica, di Ronald   Willemse, membro della SGSIore 16.20    Come costruire un albero genealogico su supporto informatico, di Lorenzo Franscioni, membro del Comitato SGSIore 16.35    La Banca dati dell’Archivio a Marca di Mesocco, valido ausilio nella ricerca genealogica, di Andrea a Marca, ricercatore storico e archivista della Fondazione Archivio a Marcaore 17.00    Discussione

ore 18.00    Chiusura

Maggiori informazioni.

Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

21 Settembre 2007

Gran Premio Scudo d’Oro 2007

Seconda edizione del premio assegnato ai migliori siti di interesse araldico

 Inizieranno settimana prossima le selezioni dei siti che concorreranno all’assegnazione del Gran Premio Scudo d’Oro. La manifestazione, promossa dal Centro Studi Araldici, mira a premiare le risorse internet che maggiormente contribuiscono alla promozione dell'araldica. L’iniziativa giunge quest’anno alla sua seconda edizione e presenta subito un’importante novità; infatti con il 2007 il riconoscimento si sdoppierà, prevedendo la creazione di due grandi categorie: una generale, in cui concorreranno tutti i siti presi in considerazione, l’altra particolare, che esaminerà solo i siti dedicati a famiglie o casati specifici.

Un ruolo primario spetterà al pubblico, chiamato a partecipare attivamente alla manifestazione. Per i dettagli dell’evento: Gran Premio Scudo d’Oro e novità 2007.

scudo d'oro


Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

17 Settembre 2007

Parentistretti anche in Italia

L’idea è semplice, “grazie ad un servizio dal carattere intuitivo si può creare gratuitamente e con pochi clic di mouse un albero genealogico di famiglia. I parenti inseriti possono automaticamente essere invitati per e-Mail e vedere l'albero genealogico o partecipare alla sua creazione ed espansione. In questo modo viene a crearsi una rete famigliare "virale" intorno al proprio albero genealogico”.Proprio la semplicità, unita alla novità del sistema, hanno decretato il clamoroso successo dell’iniziativa in Germania. Ora, forti di tale consenso, i gestori del network sbarcano in Polonia ed in Italia, e si apprestano ad espandersi in altri paesi europei.

Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

14 Settembre 2007

Symbola a Firenze

Venerdì 21 settembre alle ore 18.00, presso la libreria Martelli di Firenze (via Martelli 22r, telefono 055 2657603), Bruno Poggi presenterà al pubblico il suo recente volume “Symbola. Simbologia Alchemica, Araldica e Muratoria”. Interverranno Anna Giacobini e Maria Concetta Nicolai. L’opera -che si presenta in forma di dizionario- è edita da Ianieri Edizioni e, in commercio dallo scorso luglio, ha già raccolto numerosi consensi grazie all’accattivante veste grafica e all’agile consultazione. L’abilità dell’autore infatti si è manifestata soprattutto nel riuscire a rendere semplice una materia articolata, usando un linguaggio chiaro, arricchito da numerose illustrazioni originali, che catturano l’attenzione del lettore e lo portano fin nel cuore delle tematiche trattate.

News araldiche


Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

Stemmario Italiano premiato

Pur essendo semplicemente un’iniziativa personale, di un anonimo utente del web, l’iniziativa di Antologia Araldica (http://xoomer.alice.it/nobilta/) è certamente interessante: selezionare e segnalare i siti internet a contenuto araldico, di maggior rilievo. Ed è con soddisfazione che il Centro Studi Araldici apprende e a sua volta comunica, che Stemmario Italiano ha conquistato il gradino più alto di questo singolare podio. Il sito è infatti indicato quale risorsa on line, in assoluto di maggior interesse araldico. Non solo, nel ristretto novero dei 6 siti raccomandati, altre due risorse curate dal Centro Studi Araldici conquistano una posizione di rilievo: il portale Araldica On Line (al terzo posto) ed il sito istituzionale Centro Studi Araldici, con le sue News araldiche (quarto posto). La piazza d’onore invece va al forum dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (comunemente IAGI), indicato anche come miglior forum del genere. La lista comprende poi al quinto posto il sito del Circolo Giovanile del Corpo della Nobiltà Italiana, indicato come la risorsa più ricca di informazioni e documenti, ma a cui si rimprovera un cattivo aggiornamento; per concludere al sesto posto –anche se fuori classifica- il sito Araldica Italiana, un’interessante risorsa che presenta in maniera semplice e chiara le principali nozioni di araldica (già segnalata dal Centro Studi Araldici nel suo sito Creare Stemmi).



Note soumise par : Bizzozero (info@stemmario.it)

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