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Blog della genealogia

29 Settembre 2014

Raid nel cimitero di Pompei: distrutte 200 tombe, rubati portafiori in rame ed ottone

Hanno rubato tutti gli elementi funebri in rame ed in ottone, ma non contenti del furto hanno anche infierito sulla lapidi di marmo, danneggiandone circa duecento, di cui trenta in maniera feroce.

È quanto accaduto due notti fa nel cimitero di Pompei, dove ignoti sono riusciti ad addentrarsi di nascosto per mettere in atto la loro razzia di furti e devastazione.

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Terni, l’archivio storico ex Bosco si trasferisce all’Arpa

Dalla Giunta Provinciale arriva il via libera per il trasferimento dell’ archivio storico ex Bosco.

Si può leggere dalla nota diramata dal sito ufficiale della Provincia di Terni che: “ Provincia di Terni e Arpa Umbria, in collaborazione con la Sovrintendenza archivistica regionale, hanno raggiunto un’intesa per il salvataggio e la valorizzazione dell’archivio storico delle ex Officine Bosco.

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Novità: Fotografa i cimiteri con GeneaGraves, la nuova applicazione cellulare di Geneanet per Android

Le sepolture dei nostri defunti si danneggiano o spariscono. Per conservare il ricordo dei nostri antenati, fotografa le tombe e contribuisci al progetto "GeneaGraves"

Con un semplice clic e grazie ad un accesso wifi, sincronizza le foto del tuo smartphone con Geneanet, esse saranno automaticamente pubblicate sul sito. L'inserimento dei cognomi potrà quindi iniziare grazie alla partecipazione di tutti gli internauti.

Telecarica semplicemente l'applicazione "GeneaGraves". Sarai quindi pronto a fotografare una serie di tombe in un cimitero. E' veramente facile !



GeneaGraves sarà anche tra poco disponibile per iOS.

26 Settembre 2014

Lucca: L'Archivio diocesano fra storia e alimentazione

Un percorso tematico che illustrerà le varie tipologie documentarie presenti in archivio: dai documenti in pergamena del IX secolo ai registri cartacei della Mensa Arcivescovile dei secoli XV e XVI; dalle Visite Pastorali del Settecento ai terrilogi delle chiese cittadine, per arrivare a documenti più recenti, come il "Libro della Real Casa di Sua Altezza Reale il Serenissimo Infante Carlo Lodovico duca di Lucca" (1833-1842), conservato nel Fondo Martini dell'Archivio Capitolare.

Alla conclusione della visita sarà poi offerto un piccolo aperitivo con sapori provenienti da tutto il mondo.

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25 Settembre 2014

Visite gratuite alle tombe storiche e artistiche del cimitero urbano e israelitico di Cuneo

La parte più antica del cimitero urbano di Cuneo è di notevole interesse storico, monumentale e artistico.

Tombe monumentali sono, ad esempio, quelle di Chiaffredo Beltramo, Antonio Bono, Matteo Ciravegna, famiglia Desmè, Giovanni Girardi, famiglia Pansa (con la celebre Sfinge, capolavoro liberty di Leonardo Bistolfi), famiglia Piatti, famiglia Torre, con il Monumento a una madre di Giovanni Battista Alloati.

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24 Settembre 2014

Online l'archivio della Scala

Ricercatori, studiosi e semplici appassionati possono ora accedere senza restrizioni alla vetrina web semplificata dell’immenso patrimonio artistico di uno dei teatri più famosi al mondo.

L’archivio on line del Teatro alla Scala di Milano, protagonista soluto della memoria collettiva dei milanesi, ma anche di una amplissima platea di estimatori in tutto il mondo è disponibile ad accesso libero.

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23 Settembre 2014

Perugia: Il cimitero ebraico "sepolto" da degrado e incuria

Arrivarci non è facile. I gradini scavati nella terra non sono quasi più visibili e la vegetazione ha quasi del tutto ricoperto il sentiero che porta al cancello.

Stiamo parlando dell’antico cimitero ebraico di Perugia che si trova in via San Girolamo, lungo la strada che collega Ponte San Giovanni al centro storico. Un luogo ricco di storia che, però, ormai da anni è stato completamente dimenticato. Sbirciando all’interno, oltre il cancello in ferro, l’incuria e il degrado sono ancora più evidenti.

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Individuato un altro italiano a bordo del Titanic

Dalla leggenda alla storia sul filo del rigore, con un grande rispetto per le vittime, senza badare a Hollywood. È il percorso che da trent’anni compie Claudio Bossi, l’archivista lombardo del Titanic noto in tutta Italia con il suo sito www.titanicdiclaudiobossi.com.

Alla lista di italiani a bordo del transatlantico naufragato nel 1912 ha appena aggiunto il 38° uomo. Si chiamava Paolo Luigi Crovella, era di San Sebastiano da Po, presso Torino. Un identikit cui Bossi è giunto "dopo lunghe controversie", perché "alcuni documenti scrivono di tale Louis Crovelle".

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22 Settembre 2014

Maltempo Firenze: gravi danni al cimitero degli inglesi

Danni, a causa della bomba d’acqua con forte grandinata che ha colpito Firenze in mattinata, anche nel cimitero monumentale degli Inglesi.

Cinque grossi alberi sono infatti caduti all’interno dello spazio, infrangendo, a quanto si apprende, una ventina di tombe. Nel cimitero, a pochi passi dal centro di Firenze, reso celebre dal dipinto di Arnold Bocklin (‘L’isola dei morti’), ad esso ispirato, ci sono sepolti anche personaggi famosi, come la poetessa Elizabeth Barrett Browning, Giovan Pietro Viesseux, fondatore dell’omonimo gabinetto, cosi’ come gli ultimi discendenti di William Shakespeare, Beatrice ed Edward Claude.

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Ancora disservizi al cimitero di Maddaloni: cinquecento salme attendono una degna sepoltura

Nel marzo di quest'anno il Comune di Maddaloni balzò agli onori delle cronache nazionali per il caso delle bare e delle salme ammassate all'interno di uno stanzino sito nel cimitero comunale.

A sei mesi di distanza le uniche novità sono rappresentate dal fatto che, a causa dei costi cimiteriali raddoppiati per via del dissesto finanziario del comune di Maddaloni, i disservizi sono aumentati a dismisura.

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Cremona: Oltre un secolo di restauri negli scatti della Soprintendenza

La Cattedrale, San Sigismondo, Santa Maria della Pietà, palazzo Affaitati così come oggi li conosciamo sono frutto di una serie di interventi di restauro conservativi che si sono succeduti nel corso degli ultimi cento anni.

Questo percorso di valorizzazione dei tesori d’arte della città e non solo è documentato in un patrimonio fotografico che pochi conoscono e che l’Archivio di Stato, diretto da Angela Bellardi, e l’Associazione Amici dell’Archivio, presieduta da Emilio Giazz i, hanno deciso di valorizzare.

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Novità: Modifica il tuo albero genealogico Geneanet sul tuo cellulare o sul tuo tablet

Geneanet ti permette di modificare il tuo albero genealogico partendo dal tuo cellulare e dal tuo tablet.

Questa applicazione permette di visualizzare il tuo albero genealogico pubblicato su Geneanet. Cio' è molto pratico quando fai delle ricerche o quando parli della storia di famiglia con i tuoi o con amici : visualizzi l'insieme delle informazioni e foto collegate ai tuoi antenati.

D'ora in poi, ti sarà possibile di modificare il tuo albero genealogico direttamente sul tuo tablet, ovunque tu sia.

leggere il seguito...

19 Settembre 2014

All'Archivio di Stato di Napoli il fascino discreto delle architetture ospedaliere

Imponenti architetture «sociali». Nate nell’Europa medioevale con finalità medico-sanitarie. E soggette, nei secoli, a trasformazioni e cambi di destinazione d’uso: da luoghi di cura - ma anche di ricerca scientifica e conservazione di dati - a siti storici di aggregazione.

Culturale e sociale. Sono le «Architetture ospedaliere, patrimoni da valorizzare»: non a caso, titolo-manifesto di una mostra fotografica e documentaria itinerante di Elena Franco, a cura di Patrizia Varone, che si inaugura domani nell’Archivio di Stato di Napoli.

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Dal terremoto del 1616 alla testa mozzata del marchese

L'Archivio di Stato di Cagliari nel Fondo 'Reale amministrazione delle Torri' ha trovato alcuni documenti che attestano il restauro di 8 torri, dovuto al danneggiamento da parte di.....una scossa di terremoto.

Dall'entità del danno analizzato da esperti dell'Isem-Cnr che hanno compiuto ricerche approfondite, risulterebbe di intensità addirittura del 6°/7° grado della scala Mercalli. A provocarlo sarebbe stato un vulcano sottomarino di nome Quirino. Un'ulteriore testimonianza ce la da il Duomo di Cagliari, con una scritta e una data.

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Il nuovo albero genealogico degli europei

Sono almeno tre le popolazioni ancestrali da cui hanno origine gli europei moderni, ma il quadro potrebbe essere addirittura più intricato, come emerge da analisi genetiche effettuate da gruppo internazionale di ricerca.

Secondo i risultati pubblicati su “Nature”, l'ipotesi più accreditata dell'origine degli europei – secondo cui gli attuali abitanti del Vecchio Continente deriverebbero dal mescolamento dei primi agricoltori provenienti dal Vicino oriente con gruppi preesistenti di cacciatori-raccoglitori – va sostituita con uno scenario che contempla migrazioni più grandi e complesse.

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