Un vero e proprio censimento fotografico dell’intero territorio nazionale: è il progetto “L’Italia in 150 scatti d’autore”, realizzato dall’Archivio fotografico italiano di Busto Arsizio e Castellanza, in provincia di Varese.Le immagini offrono una panoramica di luoghi noti in tutto il mondo e di altri poco conosciuti attraverso lo sguardo di 26 fotografi dell’Archivio. Si passa dai sassi di Matera ai Navigli milanesi, dalle selvagge coste sarde ai piccoli paesi della Puglia.
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I membri del Club Privilegio possono aggiungere fino a 8 foto che saranno pubblicate in un audiovisivo sulla home page del loro Albero on Line. Queste foto possono essere collegate alla pagina d'un individuo nell'albero genealogico.
Presentazione delle celebrazioni per il 150°anniversario della nascita dell’Archivio di Stato di Modena, primo Archivio di Stato istituito dopo l’Unità d’Italia e uno dei più importanti e più ricchi d’Europa.
L’archivio diocesano di Mazara del Vallo fa il primo passo per entrare “in rete” ma soprattutto per essere archiviato su supporti digitali.
Respinto il progetto per il restauro e la digitalizzazione dell'archivio storico dell'Insigne chiesa Collegiata di Marigliano. Non supera il vaglio della commissione regionale il piano destinato alla conservazione dei preziosi documenti ecclesistici In in uno dei 2 plichi consegnati per far valere la progettalità sui fondi regionali mancherebbe un documento.
Il Centro Studi Araldici ha annunciato chi sono i destinatari del premio Scudo d’Oro 2011, l’encomio volto a valorizzare le iniziative che maggiormente contribuiscono alla promozione dell’araldica.
Le tombe di oltre un migliaio di deportati italiani morti nei campi di sterminio della Germania nazista, sono state ritrovate a seguito del lavoro certosino di Roberto Zamboni, nipote di un deportato italiano, le cui ricerche hanno consentito di ritrovare i luoghi di sepoltura di questi uomini dei quali da anni si erano perse le tracce.
Il cimitero di Mirteto, nel comune di Massa in Toscana, è stato soprannominato ‘il cimitero degli orrori’: vilipendio di cadaveri, cremazioni multiple, dispersioni di ceneri, sono solo alcuni dei reati che si pensa siano stati commessi tra il 2006 e il 2009.
Incontri del giovedì in Pinacoteca . Giovedì 19 gennaio 2012, alle 17, nei locali della Pinacoteca Nazionale di Cagliari, in Cittadella dei musei, piazza Arsenale, a Cagliari, Roberto Porrà, della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna, presenta la conferenza: “L’archivio del convento di N.S. di Bonaria e la storia della fabbrica dell’ omonima Basilica”.
L’archivio storico del Salento si converte al digitale. Dopo i database delle biblioteche leccesi arrivano on line anche alcuni preziosi manoscritti risalenti al periodo tra il XIII e il XV secolo. Codici custoditi non solo in provincia o in regione, ma anche nel resto d’Italia oltre che all’estero, che da giugno saranno consultabili via Internet a costo zero. Il merito è del professore Rosario Coluccia, preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università del Salento e Accademico della Crusca, che con il suo team di ricercatori under 30 ha realizzato il progetto Adamap (archivio digitale degli antichi manoscritti della Puglia).
Abbiamo aggiunto per i membri del Club Privilegio GeneaNet due nuove opzioni di ricerca : "Estendere ai luoghi a prossimità" e "Cognome dei genitori".
Dal 16 al 21 gennaio 2012 si terrà "La settimana degli Archivi storici, Biblioteche e Centri di documentazione della CGIL" promossa dalla CGIL nazionale, dalla Fondazione 'G. Di Vittorio' e dal Coordinamento nazionale degli Archivi storici. Per la CGIL si tratta di una prima importante iniziativa che mira alla valorizzazione del patrimonio documentale conservato da associazioni nazionali.
Ha dieci anni più dell'Italia unita e il suo archivio, tutto ancora da esplorare, racconta di Brescia non solo la storia dell'istruzione e formazione professionale ma anche di un'evoluzione sociale ed economica che l'ha impegnato da protagonista.
La nuova opzione GeneaNet "Rimanere collegato" ti permette di collegarti una sola volta al sito web e non aver più bisogno di rifarlo nuovamente al momento delle tue prossime visite.
La rivista GenealogyInTime ha pubblicato la classifica mondiale dei 100 siti di genealogia più popolari (
Una donazione che consta di circa 400 edizioni moderne, tra monografie e opere in più volumi, e di 18 esemplari antichi, datati tra il 1553 e il 1823. Tra questi il volume stampe del duomo di Orvieto del 1791.
Finita la cerimonia, soffrite per il dolore della perdita fino a quando non arriva una telefonata: l'Amiu, l'azienda che fra gli altri servizi si occupa anche del trasporto delle salme, vi annuncia di aver commesso un errore e di aver seppellito il morto sbagliato. Avete pianto tutto il giorno per il funerale di un'altra persona, mentre il vostro caro si trova ancora all'obitorio.